4 consigli per un sito B2B che converte davvero

L’obiettivo di un sito è convertire un potenziale cliente in un cliente.

E fin qui abbiamo scoperto l’acqua calda, ma si sa che se i tuoi clienti sono amministratori delegati o decision maker di un’azienda, la faccenda è molto più complicata.
Il sito web lo hanno tutte le realtà che offrono un servizio o un prodotto, ma quanti hanno davvero pianificato il sito in modo chiaro, tramite un processo di analisi? Pochi.

Ecco perché, anche se il sito lo hai già, ti conviene leggere i nostri 4 consigli, così in caso volessi rifarlo sai da dove partire 😉  

Lo sviluppo di un sito web B2B è un compito lungo e spesso arduo, e il miglior modo per farlo è mantenere il cliente al centro del processo di progettazione. Perché comprendendo i bisogni e le esigenze dei propri clienti sarà più semplice anticipare il loro percorso attraverso il sito, e di conseguenza creare un’esperienza che può trasformarsi in una conversione.

1. Indentifica i tuoi obbiettivi e misura le tue performances

A cosa serve davvero il tuo sito? Vuoi usarlo come strumento per aumentare la disponibilità mentale e digitale del tuo brand, aumentare il traffico, oppure vuoi portare il tuo pubblico a compiere un’azione ben precisa, come il download di una demo o la compilazione di un modulo contatti? In base all’obbiettivo che ti sarai prefissato dovrai monitorare le performances delle pagine che ti interessano: visualizzazioni, tempo trascorso sul sito, completamento dell’azione, registrazione e-mail, download di contenuti, abbandoni della pagina o del modulo acquisizione lead.
Monitorando ciò che più ti interessa potrai capire davvero cosa devi migliorare, prenditi anche solo due ore al mese, ma fallo! In questo Google Analytics è un ottimo alleato.

2. Entra nella testa dei tuoi clienti

Prima di vendere un prodotto o un servizio devi aver ben chiaro in mente chi potrebbe averne bisogno: conduci ricerche, interroga i tuoi clienti più fedeli e crea le cosiddette buyer personas. Come sai il percorso d’acquisto di un acquirente B2B è molto lungo, non devi vendere ad una persona soltanto, ma ad altre sei o dieci persone, ecco perché devi progettare il tuo sito come una guida per l’utente verso ciò che sta cercando, anticipando le domande che si porrà prima di sceglierti.

3. Ottimizza contenuti e cura la User Experience

Il tuo sito deve essere facile da navigare, quindi dedicati con cura alla User Experience. Riduci i clic ottimizzando l’architettura del sito, individua ciò che gli utenti vogliono sapere ed elimina ogni ostacolo che si può interporre tra ciò di cui i tuoi visitatori hanno bisogno e l’azione che vuoi che compiano; in questo modo ottimizzerai anche le conversioni.
Non dimenticare di includere un pensiero per la SEO durante la tua progettazione, sempre per fare in modo che il tuo sito sia facilmente raggiungibile dai motori di ricerca, ma soprattutto dai tuoi clienti, veri e potenziali. La SEO deve essere ben pensata non solo riguardo ai testi del tuo sito, ma anche rispetto alla denominazione delle immagini che utilizzerai.
Infine, crea un sito che sia accessibile davvero a tutti, questo sito, ad esempio, ti mostra come vedrebbe il tuo sito una persona daltonica.  

4. Uno, due, tre, prova

Se hai seguito tutti i passaggi che ti abbiamo indicato sopra sarai pronto per lanciare o rilanciare il tuo sito online. Prima però organizza un test pre-lancio e revisiona il tuo sito attentamente in modo da non avere brutte sorprese il vero giorno del giudizio (quello del lancio).  
Ricorda sempre che più il tuo sito farà gridare wow e più i tuoi visitatori saranno felici e il tuo brand prenderà punti reputazione. Gli utenti hanno pochissima pazienza e secondo Kissmetrics "un secondo di ritardo nella risposta della pagina può comportare una riduzione del 7% delle conversioni”.
Quindi cosa devi fare prima di lanciare il tuo sito?

1. Rileggi tutti i contenuti.
2. Ispeziona gli elementi di progettazione.
3. Testa la funzionalità di integrazioni, widget, download o moduli.
4. Controlla tutti i collegamenti e correggi eventuali 404.
5. Testa il sito su diversi browser e dispositivi mobili.
6. Prova la velocità di caricamento per assicurarti che tutte le pagine si aprano in tempi corretti e non facciano perdere la pazienza ai tuoi visitatori.

Dopo che hai controllato tutto, il tuo sito è ufficialmente pronto a spiccare il volo e ciao a tutti. Aspetta, non proprio. Un test non termina una volta che sei online, ma devi prenderti tempo per correggere possibili bug, collegamenti interrotti o modificare qualcosa che ti sei accorto che magari non è così performante come credevi, o peggio ancora, qualcosa che non piace ai tuoi visitatori.

Ultimo, ma non ultimo, prendi sempre ispirazione da altre aziende B2B che sono riuscite a creare siti che funzionano bene. Ecco a te un elenco di siti davvero super a cui dovresti dare un’occhiata!

Se sei arrivato fino a qui significa che stai progettando o riprogettando il tuo sito web e questa volta vuoi fare sul serio ottenendo il massimo delle conversioni.
Se non sai da dove cominciare forse sei finito sulla pagina giusta.  
Noi di Creative Lab – web with love possiamo progettare un sito che porti al tuo prospect un’esperienza di grande impatto e che illumini il suo percorso verso la soluzione: la tua azienda B2B.  

Credits Webflow.

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